COMUNICATO STAMPA

 

Dopo la lunga attesa che l’emergenza sanitaria ha imposto, Compagnia delle Alghe torna finalmente all’opera con Il Principe Aladin. La produzione, bruscamente interrotta a causa della pandemia, si
prepara a calcare le scene del Teatro A. Rendano di Cosenza con più appuntamenti: due matinée per le scuole, il 15 e 16 marzo 2022, e il serale del 16 marzo ore 21.00 per grandi e piccini. A vestire i
panni del ladruncolo dall’anima pura più famoso al mondo, Francesco Properzi, eclettico performer già noto al pubblico appassionato del genere per i musical Salvatore Giuliano, Edda Ciano – tra Cuore e cuore e  Aprite i Vostri Occhi . Insieme a lui sul palco un nutrito cast di cantanti, attori e ballerini alla ricerca della lampada perduta e di quella magia che il teatro, come poche altre cose nella vita, sa restituire. La vicenda, ispirata al celebre classico Disney Aladdin , narra le avventure di un giovane furfantello abituato a vivere di espedienti nel cuore dell’Oriente. Un giorno, al mercato, mentre è impegnato a rubacchiare qua e là insieme all’amico fidato Abù, decide di intervenire in difesa di due misteriose donne in difficoltà. L’incontro inaspettato con colei che si rivelerà essere la Principessa Jasmine darà così inizio alla storia che, come in ogni favola che si rispetti, tra mille peripezie, celebrerà il trionfo dei semplici animati da buone intenzioni. 
A condurre i lavori, con la storica dedizione che accompagna da anni i progetti della compagnia, il direttore artistico Massimiliano Pellegrino e la regista Loredana Nucaro. Prezioso, inoltre, il contributo di
Desirèe Biondi che, oltre ad interpretare il bizzarro personaggio di Lunatica, curerà le coreografie dello spettacolo. Da sottolineare anche l’importante collaborazione con Moema Academy, uno dei fiori all’occhiello della realtà calabrese nel settore moda e make-up, che estirà e colorerà i sogni del Il Principe Aladin . Il ritorno in scena sarà dedicato alla memoria di Manuel Frattini, «il divo italiano del musical», e Giorgio Naccarato, per anni interprete della Compagnia nonché appassionato speaker radiofonico, entrambi indimenticati amici delle Alghe. 
Con l’occasione, Radio Cosenza Nord sarà radio partner dell’evento. Fiduciosa di ritrovare a teatro il suo fedele pubblico per tornare ad emozionarsi finalmente insieme dopo la lunga sosta, Compagnia delle Alghe ricorda che tutti i biglietti già acquistati per le date poi annullate di marzo 2020, resteranno validi per gli appuntamenti di marzo 2022. Tutti coloro i quali non avessero ancora prenotato il loro posto,
potranno invece farlo presso la biglietteria Inprimafila a Cosenza. 
 
 

 

 

Siamo ben lieti di presentare il nuovo libro di Antonio Filippelli "Un libro di favole per tutti" che è un atto estremo di solidarietà nei confronti della Terra di Piero infatti l'intero ricavato sarà devoluto all'associazione cosentina protagonista ormai da anni in terra africana.

Il libro, che costa sei euro, può essere acquistato presso la sede della Terra di Piero in via Consalvo Aragona n. 73 a Cosenza oppure presso la concessionaria Volkswagen Chiappetta nella zona industriale di Rende, on line cliccando sul seguente link http://www.edizionierranti.org/site/?product=favoloso

 

Antonio Filippelli - Cosenza, 03/07/1984.

 

“Amatori si nasce, attori si diventa” ... lui ama definirsi amatore del teatro, soprattutto quello popolare. Non ha intrapreso mai studi accademici in merito a recitazione, dizione, canto e quant’altro occorre per diventare Attore con la a maiuscola. Nonostante ciò il suo amore viscerale per il palcoscenico ha fatto sì che iniziasse prestissimo a salire sulle tavole di molti teatri della provincia di Cosenza e non solo. A soli 14 anni, nel 1998, grazie alla fiducia accordatagli dalla Compagnia Don Ciccio Salvino di Mendicino diventa protagonista di molte commedie dell’autore calabrese Franco Barca con il quale continuerà la sua avventura fino al 2012. Nel frattempo debutta anche da solo come cabarettista in diverse piazze del cosentino, dove verrà notato da Totonno Chiappetta che inizierà con lui e l’attore Mariano D’Ermoggine un percorso didattico e teatrale molto interessante. Nel 2012 la scintilla che gli regalerà le soddisfazioni più grandi. La conoscenza casuale (grazie a dei video messi da Filippelli su YouTube) di Sergio Crocco e della Terra di Piero. Il poeta-giardiniere di Cosenza lo inserirà in tutte le sue opere che avranno un grande successo (MANIAMUNI, ARA MMERSA, CONZATIVICCI, nel ruolo di Totonnu u Squalu, FORAFFASCINU, ANDURA etc.). Grazie a Crocco avrà modo di recitare non solo a Cosenza, dove colleziona quasi 70 spettacoli nei maggiori teatri della città e della provincia con circa 100.000 spettatori paganti, ma finanche a Roma, Bologna, Milano (dove duetta con Nicola Savino), Perugia. 

Un successo non solo teatrale ma anche e soprattutto solidale (si rimanda alla pagina Facebook de LA TERRA DI PIERO per info dettagliate). Nel 2016 con Eliseno Sposato e Roberto Giacomantonio fonda il trio comico TRE UOMINI E NA SEGGIA con il quale debutterà come ideatore, scrittore ed interprete degli spettacoli Tre uomini e na SEGGIA e Tre uomini e na SEGGIA u secunnu. Spettacoli fortunati che collezioneranno 25 repliche con circa 8000 spettatori paganti. Del secondo spettacolo viene tratto un DVD che raggiunge le 500 unità vendute. Lo stesso spettacolo verrà trasmesso più volte in Tv (Ten e Canale 57) e verrà inserito nell’EUROMEDITERRANEO FESTIVAL 2019 di Altomonte. Una ricca attività teatrale quasi sempre contrassegnata dal dialetto cosentino, dal vernacolo moderno e grottesco che caratterizza Cosenza. È con “Andura - tra l’aorta e l’intenzione” scritta da Crocco e diretta da Francesca Marchese che ha la sua prima esperienza con la recitazione in Italiano. 

Antonio Filippelli è anche scrittore: pubblica con Falco Editore nel 2011 IL CONSOLATORE DI SALICI (raccolta di poesie) e nel 2014 con Coessenza LA PAZIENZA DEI GIRASOLI (raccolta di poesie) e a breve ritornerà nelle librerie con un libro di favole illustrato. 

Cura anche l’hobby della musica, suona fin dal 1996 le percussioni nell’Ass. Banda Musicale “CITTÀ DI MENDICINO 1885”, diretta dal padre Maurizio. 

Amatore e Amante del Teatro, accoglie a braccia aperte la “chiamata” della splendida COMPAGNIA DELLE ALGHE per una nuova avventura nel musical Aladin. 

Un pò della nostra storia.
 
Nata nel 2008 per uno scopo solidale, perpetrato negli anni attraverso la realizzazione di diversi show musicali portati in scena come iniziative benefiche per e con A.s.m.i. onlus di Cerisano (Cs), ad oggi, Compagnia delle Alghe è realtà teatrale consolidata sul territorio calabrese ed annovera oltre 40 membri nel suo organico, tra performers, tecnici e professionisti dei diversi ambiti.
Svariati gli spettacoli rappresentati negli ultimi 7 anni: Pinocchio, Sister Act e in ultimo La Bella e la Bestia. Proprio La Bella e La Bestia, musical ispirato ad uno dei più celebri film d’animazione Disney, ha rappresentato per la compagnia il trampolino di lancio verso il prestigioso palco del teatro di tradizione Alfonso Rendano di Cosenza, nonché l’opportunità di entrare in scena insieme a grandi artisti del musical italiano, quali Silvia Di Stefano e Lucia Blanco, interpreti rispettivamente dei ruoli della protagonista Belle e della esuberante Babette. Dopo il successo della prima, tenutasi presso il teatro Morelli di Cosenza nel maggio 2014, la replica dello spettacolo nel dicembre dello stesso anno e nella medesima sede, ha consentito alla compagnia di avere come testimonial Manuel Frattini, punta di diamante della Compagnia della Rancia e stella assoluta del musical italiano. Presente, per l’occasione, anche la cantante e stimata vocal coach Lena Biolcati, poi ospite della compagnia nuovamente per la seconda e ultima replica del musical, tenutasi ad aprile 2015 presso il teatro Rendano di Cosenza. Testimonial d’eccezione per quest’ultima data è stato, invece, l’ex batterista dei Pooh e produttore musicale Stefano D’Orazio, che ha colto l’occasione per presentare alla città di Cosenza il progetto “Amta” (Accademy of Musical of Theatre Arts), concernente l’apertura di un’accademia di arti performative in Calabria, attualmente in fase di ideazione.
All’attività performativa diretta, Compagnia delle Alghe ha inoltre, nel tempo, sempre cercato di accompagnare anche quella formativa: diversi gli stage promossi dall’associazione ed aperti anche ad esterni; fra i nomi dei docenti con cui la compagnia si è rapportata ricordiamo Lena Biolcati, Silvia Di Stefano e Manuel Frattini, per citarne alcuni soltanto.
 “Il Re Leone Musicaltour” è stato anche un fiore all'cchiello della compagnia la prima dello show è andata in scena il 6 maggio 2016. La replica è stata il 2 febbraio 2017.
Nel 2018 è l' anno del ritorno di Pinocchio questa volta insieme a noi hanno partecipato Silvia Di Stefano nel ruolo di Angela e Andrea Verzicco nel ruolo di Geppetto con Manuel Frattini che si è cimentato in un cameo che ha suscitato tantissima emozione nel pubblico.
Compagnia delle Alghe attulamente è al lavoro per il Principe Aladin ma causa covid-19 tutto è fermo ma prontissimi a salire sul palcoscenico per incantare ancora una volta!!!
 
A presto.

 

 

Il Principe Aladin

 

La storia del ladruncolo dal cuore d’oro più famoso del mondo torna a teatro in una rivisitazione a cura di Compagnia delle Alghe.

LA TRAMA

Il giovane Aladin (Francesco Properzi) conduce una vita di miseria, procurandosi cibo e denaro rubacchiando qua e là insieme all’amico di sempre Abù (Danilo Aiello). Un giorno, al mercato, proprio mentre sono impegnati nei soliti espedienti, Aladin nota due donne misteriose in difficoltà e decide di intervenire, ma nel tentativo di salvarle finisce nelle grinfie del capoguardia del Sultano. È a quel punto che una delle due fanciulle rivela di essere la principessa Jasmine (Marianna Esposito), figlia del Sultano (Mattia Amoroso), fuggita da Palazzo con la complicità della dama di compagnia Shadia (Paola Dattis). Fra Aladin e Jasmine sembra nascere da subito un’intesa speciale, ma, orgoglioso di aver finalmente l’occasione di catturare uno storico ricercato, il Capoguardia conduce il giovane in prigione. Mentre Jasmine è assalita dai sensi di colpa, il Gran Visir Jafar (Manolo Capozza) e il suo fido Jago (Antonio Filippelli) tramano alle spalle del Sultano per recuperare la Lampada dei Desideri e soddisfare la loro sete di potere. Ma per recuperare il prezioso oggetto, nel fondo di una caverna sperduta, serve un nobile di cuore. I due decidono che Aladin potrebbe essere un buon candidato e lo convincono, con l’inganno, ad accettare l’affare. Ma una volta ai piedi della grotta, in un gioco di fraintendimenti, Jago taglia erroneamente la fune con cui Aladin e Abù si erano calati all’interno. Qui, sfregando casualmente ciò che sembra poco più di un semplice barattolo di latta, Aladin e Abù fanno la conoscenza dell’esilarante e incontenibile Genio (Mirko Iaquinta), rinchiuso da millenni fra le pareti della Lampada dei Desideri. Ora Aladin  può esaudire tre, e non più di tre, desideri e grazie ad uno di questi veste i panni del Principe Alì, signore delle terre di laggiù, nella speranza di conquistare il cuore della principessa Jasmine a cui ormai appartiene il suo. Giunto alla corte del Sultano però, impacciato nelle nuove vesti, il Principe Alì/Aladin non riesce a fare una buona impressione su Jasmine che, ignara del semplice travestimento, si ritira delusa nelle sue stanze. Desideroso di farsi perdonare, Aladin appare davanti al suo balcone e, in sella ad un magico tappeto volante, la conduce sui tetti della città in un romantico volo.  Nel frattempo, Jafar certo della reale identità del Principe Alì , dà ordine per la sua cattura e con uno stratagemma firma una clausola sul Libro della Legge secondo la quale Jasmine, ormai prossima al suo diciottesimo anno d’età, sarebbe dovuta andare in sposa proprio al Gran Visir. Ricorrendo ai poteri del Genio, Aladin è di nuovo in libertà e proprio quando Jafar è pronto ad ufficializzare il suo matrimonio con Jasmine, il tranello è svelato e Jasmine può ricongiungersi al suo amato Aladin. Tutta la corte è in festa, compresi i fidati servitori del Sultano: Andalù (Marco Tiesi) e Lunatica (Desirèe Biondi). E mentre il vero amore trionfa, anche il Genio conquista uno dei tesori più preziosi al mondo: la libertà!

 

Produzione: Compagnia delle Alghe

Direzione artistica: Massimiliano Pellegrino

Regia: Loredana Nucaro

Coreografie: Desirèe Biondi

Costumi/Make up: MOEMA Academy

Direttore di palcoscenico: Valeria Serra

 

PERSONAGGI ED INTERPRETI

Aladin - Francesco Properzi

Genio - Mirko Iaquinta

Jasmine - Marianna Esposito

Jafar - Manolo Capozza

Shadia - Paola Dattis

Jago - Antonio Filippelli

Abù - Danilo Aiello

Sultano - Mattia Amoroso

Andalù - Marco Tiesi

Lunatica - Desirèe Biondi

 

Ensemble:

Cristian Bucarelli, Immacolata Cameriere, Francesca De Buono, Giada Gambilongo, Gennifer Cavaliere, Anthony Magliari, Eraldo Marrelli, Stefania Mazzuca, Alessandra Nucaro, Ivano Totera.