Beh che dire, devo tutto quello che so principalmente a questa compagnia. E’ da qui che è iniziato il mio percorso, nel 2008 all’età di 19 anni. “Tardi” qualcuno dirà, ma non è mai tardi per il teatro. Fino a questo incontro con Max (direttore artistico) e Lory (regista), che già conoscevo essendo i genitori di uno dei miei amici, Giuseppe, ero una persona molto introversa, timida, che si vergognava ad esprimersi davanti agli altri. Ma allo stesso tempo mi piaceva (e mi piace) imitare le persone che stimo, tra cui il fratello di Max (che quando si arrabbiava sembrava un lirico). Allora un giorno successe che registrai sul cellulare di Giuseppe un audio dove prendevo in giro questo fratello di Max, cantando “all’alba viiinceròòòòòòò”! Il guaio è che qualche giorno dopo Giuseppe e suo padre scambiarono i propri cellulari e ahimé...quella registrazione non fu cancellata. Max la ascoltò e chiese a Giuseppe chi l’avesse registrata. Ovviamente Giuseppe rispose “è Danilo pà”.
Qualche giorno dopo, sempre nell’estate del 2008, Max mi chiese di fargli uno squillo al suo cellulare e davanti a tutti si sentì “all’alba viiinceròòòòòò”! Inutile dire che diventai viola dalla vergogna e piccolo come un atomo, ma quell’episodio mi sbloccò e…sempre qualche giorno dopo finii in studio da loro a cantare “Hold The Line”, “parlami d’amore” e “Cambiare”.
Per finire con i “qualche giorno dopo”, Max rubò la chat di Messenger (buonanima) e mi invitò a casa sua. Mi consegnò il copione di Pinocchio e io gli chiesi “Ma che ci devo fare”? E lui “Pinocchio”. Da quel momento Max e Lory sono diventati i miei Genitori Artistici.

 

Ormai sono 13 anni che Pinocchio non mi abbandona più. Sono cresciuto, sono prossimo al diploma all’Accademia Internazionale Del Musical a Roma, dopo tante esperienze e nonostante il momento storico duro, ma devo tutto alla Compagnia delle Alghe. W il Teatro e il Musical, sempre,

Danilo.