Premessa.
Sono Antonio Malfitano, sono parte della Compagnia delle stringhe. Portiamo in scena prevalentemente musical originali. Sono regista e drammaturgo prestato al Teatro poiché provengo dal Cinema. Per deformazione professionale filmo gli spettacoli teatrali della mia compagnia. Ciò comporta una maggiore e rigida organizzazione dietro le quinte: ad
esempio, per far posto alle videocamere gli attori hanno spazi ben precisi da occupare
quando non sono in scena.
 
Il miracolo.
Uno dei nostri primi spettacoli prevede una scena molto toccante, interpretata da Valter Lombardo (nella parte di un giovane contadino calabrese durante il Risorgimento) e Anica Giraldi (nei panni della sua desiderata). Sono timidi amanti, non hanno ancora assaggiato l’amore. L’invasione sabauda incombe, così lui decide di unirsi ai briganti. I due innamorati si salutano scambiandosi il primo e l’ultimo bacio.
Capirete come la scena sia ricca di pathos, dunque mi preoccupavo di avere tutto perfettamente sotto controllo mentre mi spostavo in uno stretto angolo dietro le quinte, da dove potevo filmare alla perfezione. Ebbene, nonostante durante le prove avessero assistito alla scena decine e decine di volte, e nonostante mi fossi raccomandato più e più volte di non occupare quell’angusto spazio, proprio lì sorprendo tutto il resto del cast (30 elementi!) incastrati tipo Tetris, bramosi di emozionarsi ancora. Sembrava una ricostruzione de “Gli uccelli” di Hitchcock: qualcuno era appeso alle pareti, altri alle fu ni, altri ancora facevano la piramide umana; persino le americane erano assaltate e occupate!
Solitamente l’anarchia degli attori scatena la mia ira più funesta: non in quell’occasione.
Miracolosamente, quegli occhi di spettatori improvvisati che non celavano la commozione del coinvolgimento mi catturarono. Così mi sono stretto a loro, tutti uniti a goderci l’ennesima magia del Teatro!
 
Finale.
Per la cronaca, nel video la scena del bacio non c’è. A mente fredda l’ho tagliata: era troppo
sdolcinata!